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Rapporto sull'immigrazione nella provincia di Prato

Rapporto immigrazione 2012-13
L'VIII rapporto immigrazione si compone di una sezione demografica iniziale nella quale sono presentati i dati più aggiornati sulle presenze straniere a Prato (residenti e soggiornanti, imprese a conduzione straniera e saldo avviamenti-cessazioni di rapporti di lavoro dipendente, alunni di cittadinanza non italiana nei diversi ordini scolastici, accesso ai servizi socio-sanitari) e di un approfondimento sull’accesso delle donne migranti ai servizi del Consultorio, con l'obiettivo di comprendere in quale modo ed attraverso quali strumenti i consultori del territorio pratese stanno affrontando la crescente domanda di prestazioni proveniente dalle donne straniere.


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Rapporto immigrazione 2009
Il VII rapporto sull’immigrazione, attraverso una indagine telefonica effettuata a distanza di 4 anni da quella del 2006, cerca di analizzare l’approccio degli italiani e degli stranieri nei confronti delle dinamiche della migrazione.
La seconda parte propone un'indagine finalizzata a rilevare il grado di conoscenza e l'utilizzo del sito www.pratomigranti.it da parte dei migranti presenti nel territorio pratese.

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Rapporto immigrazione 2008
Quest'anno il rapporto focalizza alcuni punti centrali del fenomeno migratorio a Prato, concentrandosi sull'analisi del tessuto sociale che fa riferimento alla religione musulmana. Una scelta dettata da una motivazione di fondo: l'integrazione sociale passa attraverso quella religiosa, perciò è necessario conoscere e comprendere. La ricerca, soffermandosi sulla presenza dei musulmani, indaga l'influenza dell'Islam nella sfera pubblica locale. Uno studio che parte dai luoghi di culto, i rituali della sepoltura, e arriva alla questione del velo e della macellazione. La parte conclusiva della ricerca, insieme a uno straordinario spaccato delle cosiddette 'seconde generazioni' con riferimenti alla loro quotidianità, memoria, identità e aspirazioni, propone anche due approfondimenti. Il primo sulla numerosa comunità albanese presente a Montemurlo, il secondo propone un'esperienza nella Val di Bisenzio dove è stato analizzato il dialogo interculturale secondo una prospettiva di genere, concentrandosi sulla migrazione al femminile.



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Rapporto immigrazione 2007
Il Rapporto 2007 sull’immigrazione, il primo promosso insieme da Provincia e Comune di Prato, punta i riflettori sul mercato del lavoro sull’intreccio di rapporti economici e sociali nel distretto. La ricerca, realizzata dall'Osservatorio immigrazione/Asel, grazie al lavoro di Fabio Bracci, Paolo Sambo e Filippo Buccarelli, analizza Migranti e mercato del lavoro nell’area pratese attraverso un titolo significativo "Distretto parallelo o chiusura della filiera?"
Il Rapporto è corredato da una ricchissima quantità di dati su avviamenti e cessazioni (forniti da IDOL)e si sofferma sull’anagrafe delle imprese e l’incidenza dell’occupazione e dell’imprenditoria straniera nei vari settori (dal tessile all’edilizia, dal commercio, ai servizi alla persona e alle imprese, ai trasporti).


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Rapporto immigrazione 2006
Il rapporto sull’immigrazione di quest’anno presenta indubbiamente un’analisi originale ed inedita. Dopo la consueta analisi statistica della presenza straniera nella provincia di Prato, nel secondo capitolo si presentano i dati di una indagine campionaria utili a sondare direttamente le rappresentazioni sociali che la popolazione pratese si è costruita nei confronti degli stranieri residenti nel territorio. Parallelamente il terzo capitolo riporta i risultati di una rilevazione condotta sulla popolazione straniera in relazione al livello di inclusione sociale nel territorio pratese unitamente ad un giudizio di valore verso una serie di attitudini e comportamenti della popolazione autoctona. I risultati che emergono testimoniano di una situazione interlocutoria, nella quale le reciproche rappresentazioni sociali coincidono solo in parte, rilevando una sostanziale difficoltà a comunicare fra gli appartenenti ai diversi gruppi. Chiudono il volume due interessanti capitoli: uno è dedicato alle donne straniere e mira a comprendere, sulla base di interviste in profondità, le forme ed i contenuti del progetto migratorio femminile; l’ultimo capitolo infine riguarda il consumo etnico e getta una luce sulle caratteristiche dell’imprenditoria straniera esistente nella realtà pratese.

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Rapporto immigrazione 2005
La chiave di lettura del Rapporto immigrazione 2005 curato per l’Osservatorio sull’Immigrazione della Provincia di Prato da Filippo buccarelli, Flora Bisogno, Giulia Marchetti, Giulietta Stefani e Viola Tesi di Asel – è la stessa che ha ispirato le due precedenti edizioni. A che punto è il grado di integrazione della popolazione straniera sul territorio? Esiste un modello pratese di inserimento dei migranti nei circuiti della cittadinanza locale? E se sì, in base a quali meccanismi (di mercato, istituzionali, associativi o della società civile) avviene l’inclusione? Quali sono le dimensioni della vita sociale (quella produttiva, quella politica, quella amministrativa, quella culturale) interessate dai processi di scambio? Possiamo concretamente parlare della nostra comunità come di una realtà compiutamente multiculturale, che ha proceduto ad aprirsi a strategie di confronto, di dialogo e di costruzione congiunta di uno spazio sociale ed etico comune?



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